Decisione nell’incertezza per i consigli di amministrazione svizzeri
Il criterio oggettivo dell’art. 717 CO letto accanto alla scienza cognitiva. La disciplina procedurale è il modo in cui consigli umani raggiungono lo standard presupposto dalla legge.
Traduzione completa in preparazione
Questo articolo si colloca all’intersezione tra la dottrina del diritto societario svizzero e la scienza cognitiva. La stesura italiana completa seguirà. La versione inglese originale rimane autorevole.
Il diritto societario svizzero misura l’amministratore al criterio oggettivo dell’amministratore ordinato e coscienzioso (art. 717 CO). Lo standard presuppone una decisione idealizzata; la scienza cognitiva degli ultimi cinquant’anni ha documentato gli scostamenti sistematici del giudizio umano sotto pressione temporale, informativa e sociale. La disciplina procedurale che il diritto svizzero prescrive — informazione adeguata, gestione dei conflitti, consulenza indipendente, documentazione contemporanea — è la contromisura cognitiva su cui il dovere si basa.
1. Il criterio oggettivo e ciò che presuppone
L’art. 717 CO misura l’amministratore al criterio oggettivo. La norma presuppone ciò che la ricerca ha messo in discussione: il giudizio umano devia prevedibilmente. — Redazione completa; vedi la versione inglese.
2. Rischi cognitivi al tavolo del consiglio
Ancoraggio (Tversky/Kahneman), disponibilità, avversione alla perdita, eccesso di fiducia, ragionamento motivato, pensiero di gruppo (Janis), conformismo (Asch), escalation dell’impegno (Staw), bias di automazione, bias del senno di poi. — Redazione completa.
3. Discipline contrastanti
Distribuzione anticipata delle informazioni, consulenza indipendente, dissenso strutturato (pre-mortem, reference-class, red-team), diversità cognitiva, gestione dei conflitti, documentazione contemporanea. — Redazione completa.
4. L’architettura della riunione del consiglio
Sequenza, durata, condizioni fisiche, tempo di preparazione. — Redazione completa.
5. Quando le euristiche servono il consiglio
Razionalità ecologica di Gigerenzer; la divisione calibrata tra decisioni di routine e decisioni nuove. — Redazione completa.
6. Cosa devono ricavarne i consigli
Il criterio oggettivo si raggiunge tramite procedura; la procedura è la contromisura cognitiva; la consapevolezza di sé fa parte della disciplina. — Redazione completa.