Referenza · Articolo 8

Decisione nell’incertezza per i consigli di amministrazione svizzeri

Il criterio oggettivo dell’art. 717 CO letto accanto alla scienza cognitiva. La disciplina procedurale è il modo in cui consigli umani raggiungono lo standard presupposto dalla legge.

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2026-04-20

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Questo articolo si colloca all’intersezione tra la dottrina del diritto societario svizzero e la scienza cognitiva. La stesura italiana completa seguirà. La versione inglese originale rimane autorevole.

Il diritto societario svizzero misura l’amministratore al criterio oggettivo dell’amministratore ordinato e coscienzioso (art. 717 CO). Lo standard presuppone una decisione idealizzata; la scienza cognitiva degli ultimi cinquant’anni ha documentato gli scostamenti sistematici del giudizio umano sotto pressione temporale, informativa e sociale. La disciplina procedurale che il diritto svizzero prescrive — informazione adeguata, gestione dei conflitti, consulenza indipendente, documentazione contemporanea — è la contromisura cognitiva su cui il dovere si basa.

1. Il criterio oggettivo e ciò che presuppone

L’art. 717 CO misura l’amministratore al criterio oggettivo. La norma presuppone ciò che la ricerca ha messo in discussione: il giudizio umano devia prevedibilmente. — Redazione completa; vedi la versione inglese.

2. Rischi cognitivi al tavolo del consiglio

Ancoraggio (Tversky/Kahneman), disponibilità, avversione alla perdita, eccesso di fiducia, ragionamento motivato, pensiero di gruppo (Janis), conformismo (Asch), escalation dell’impegno (Staw), bias di automazione, bias del senno di poi. — Redazione completa.

3. Discipline contrastanti

Distribuzione anticipata delle informazioni, consulenza indipendente, dissenso strutturato (pre-mortem, reference-class, red-team), diversità cognitiva, gestione dei conflitti, documentazione contemporanea. — Redazione completa.

4. L’architettura della riunione del consiglio

Sequenza, durata, condizioni fisiche, tempo di preparazione. — Redazione completa.

5. Quando le euristiche servono il consiglio

Razionalità ecologica di Gigerenzer; la divisione calibrata tra decisioni di routine e decisioni nuove. — Redazione completa.

6. Cosa devono ricavarne i consigli

Il criterio oggettivo si raggiunge tramite procedura; la procedura è la contromisura cognitiva; la consapevolezza di sé fa parte della disciplina. — Redazione completa.

Vedi anche